Fa tè
Incubo, il potente e cattivo mago, ha fatto un sortilegio alla maga Popea e alla fata Irica, mentre tranquillamente passeggiavano chiacchiericchiando nell’Arcadia incantata. All’improvviso si sono trovate a passeggiare in un altro spazio e in un altro tempo.
Popea è solo a disagio, mentre Irica ha molto paura della frenesia di questo mondo e vuole tornare dov’era prima, ma l’infausto incantesimo si romperà solo quando incontreranno sette interlocutori indigeni, disposti a giocare con loro alla “Prosopopea Onirica”, antico gioco che consiste nel rappresentare, in sogno, come persone parlanti cose animate e astratte, ma la fata non sa nemmeno cosa vuol dire Prosopopea e, tanto meno, come ci si gioca, e Popea può spiegarglielo, sempre a causa del sortilegio, facendo solo una grande onomatopea…Ma che vuol dire onomatopea?
Lo spettacolo, adatto ai bambini, prevede l’utilizzo di pupazzi ed elementi di giocoleria.
Il suo prologo può essere recitato in strada, in modo itinerante.
2 Attrici
Durata: un’ora circa
Spazio necessario: 4 mt x 3 mt